Le strategie televisive di La3. 3Italia sbarca a sorpresa sulla piattaforma satellitare di Sky con il canale La3, per l’occasione trasformato in una Game Show Television. È una novità rilevante per l’operatore telefonico controllato dal Gruppo Hutchison Whampoa, che sino ad oggi si è contraddistinto per l’offerta televisiva più completa sui mobile media, ovvero sui videofonini Umts/iPhone e Dvb-h (ha anche acquisito una rete terrestre di tutto rilievo per quest’ultima operazione negli anni scorsi, come si ricorderà).
Sul telefonino La3 propone, per ciò che riguarda la Tv, un menù articolato con canali free, alcuni dei quali autoprodotti, e pacchetti a pagamento costruiti con l’offerta della piattaforma satellitare Sky e quella di Mediaset Premium sul digitale terrestre. L’attenzione verso il satellite si può adesso spiegare con l’ambizione di 3 Italia di diventare sempre di più una rete multipiattaforma.
Di conseguenza, come spiega Roberto Forte, Mobile Tv, PortaI and Vas Director di 3 Italia, nell’intervista che pubblichiamo in queste pagine, l’obiettivo è quello di allargare il più possibile il potenziale bacino di utenza. Il Gruppo, che dallo scorso dicembre è sbarcato anche sull’iPhone di Apple, vanta oggi nove milioni di utenti, ma solo uno di questi accede regolarmente al palinsesto televisivo dei “tivufonini”. Si tratta di poco più del dieci per cento, il che vuoi dire che esistono ancora forti margini di crescita per la Tv che corre sui supporti mobili, che peraltro finora non ha avuto, magari, il riscontro atteso.
Ma la novità è appunto che 3 Italia guarda con interesse a tutte le piattaforme disponibili. Non è quindi un caso che in contemporanea al lancio del canale La3 su Sky sia stata presentata anche la nuova versione di www.la3tv.it, il sito dedicato alla Tv digitale di 3 Italia, con nuove sezioni come quella dedicata ai 3Jay (i conduttori di La3), con la classifica di gradimento aggiornata, il download dei contenuti, il palinsesto, le sinossi dei giochi, la descrizione dei premi, le foto, i video delle trasmissioni, e ulteriori attività a sostegno della Tv, come la sezione di video casting (nella quale si potrà caricare il proprio video, essere votati ed entrare in competizione con i conduttori ufficiali di La3) e altre iniziative legate ai social network
Qui di seguito l’intervista a Roberto Forte, Mobile Tv, PortaI and Vas Director di 3 Italia:
La3 sbarca sulla plattaforma Sky trasformandosi in una Game Show Television
Sì, La3 in versione game show è una novità, non c’era sui videofonini. Ora invece la si può trovare sia nell’offerta Umts e Dvb-h che, naturalmente, su Sky.
Si va ad aggiungere al vostri canali autoprodotti?
Sì, abbiamo due canali autoprodotti dedicati rispettivamente al cinema e ai concerti. Quest’ultimo è simile al canale Live di Sky (702), mentre quello di cinema ha una Library molto importante di pellicole.
Si vocifera che La3, oltre che sul satellite, potrebbe in seconda battuta approdare sul digitale terrestre, ma in versione Dvb-T
La nostra ambizione è quella di essere una rete multipiattaforma, quindi intendiamo allargare il nostro potenziale bacino di utenza. Adesso abbiamo siglato un accordo di esclusiva con la piattaforma Sky che vale per un certo lasso di tempo. Dopo di che vedremo cosa fare.
Nel frattempo sfruttando il lancio sulla piattaforma satellitare avete anche rimodulato le vostre offerte destinate alla Web Tv su iPhone, diminuendo il costo dei pacchetti di abbonamento.
Sì, abbiamo ridefinito le tariffe dell’ iPhone, un’applicazione che utilizziamo dallo scorso dicembre. Diciamo che abbiamo voluto sposare appieno la logica del mondo dell’Application Home.
Parlando ancora di iPhone: mi conferma che l’applicazione Mobile 3Tv verrà presto aggiornata, portando con sé la possibilità dl accedere a nuovi contenuti, tra cui i film on demand?
Sì, le confermo che sta per arrivare questa nuova applicazione; di conseguenza, accanto ai canali di flusso sarà possibile accedere anche ai prodotti delle nostre library.
La voce più importante del Mobile Media è quella relativa all’infotainment, che poi vuoi dire mms e sms. Invece i contenuti video hanno una quota molto più piccola. Come mai secondo lei?
Il mondo dei video è strettamente legato alla tecnologia disponibile sui telefonini. L’iPhone, ad esempio, è multimediale e quindi è facile accedere ai contenuti video. Lo stesso non si può dire dei telefonini di fascia bassa, che infatti si concentrano su un altro tipo di contenuti. Questa situazione si sta già pian piano modificando, gli smartphone diventano ogni giorno più accessibili in termini di prezzo e inoltre i contenuti video e televisivi aumentano.
Secondo gli analisti il settore il Mobile Media - che nel 2009 ha perso fatturato - si sta dirigendo verso il mobile Internet. Per voi cosa cambia?
Noi siamo stati i primi ad approcciare il mobile Internet, che è una tendenza importante. Certo, c’è stata una flessione dei fatturati, ma riguarda il segmento delle suonerie, cioè contenuti non molto evoluti, che tra l’altro sono sul mercato da molti anni. Di contro sono nati nuovi cicli di prodotto, tipo appunto il mobile internet, che noi offriamo a pagamento a chi acquista la scheda prepagata.
Il Dvb-h, invece, rimane in una situazione di stallo, ancorato di fatto alla spinta di un unico operatore, proprio voi di 3 Italia. Da Vodafone e Tim non si segnalano iniziative particolari, dopo quelle avviate tempo fa, mentre altri soggetti tipo Swisscom hanno deciso addirittura di sospendere il servizio
In questo momento il Dvb-h sta vivendo una fase di ‘wait and see’: da un lato non ci sono terminali che supportano questa tecnologia sul mercato, dall’altro l’offerta delle Tv attraverso lo streaming è in crescita, anche se pone dei problemi per il futuro da un punto di vista tecnologico.
Quali sono ad oggi i numeri di 3 Italia?
Gli abbonati a 3 Italia sono oltre 9 milioni. Di questi, circa un milione guardano La Tv gratuita sul videotelefonino.
E quanti accedono all’offerta Premium?
Dipende dalle stagioni. Quando c’è il calcio, riusciamo ad attrarre circa un 40-45% di quel milione, quando invece il calcio non c’è siamo intorno al 30%.
Per quale ragione avete voluto salire sul digitale satellitare?
Ai nostri clienti offriamo interattività e multimedialità e in questo contesto l’offerta televisiva è stata un ottimo laboratorio, che ci ha permesso di sviluppare competenze e professionalità. Abbiamo costruito un asset importante ed è quindi normale sviluppare questo discorso su una base più larga come la piattaforma di Sky.
Secondo lei la Tv su videofonini che futuro avrà?
Quando abbiamo pubblicato sull’iPhone la nostra applicazione, abbiamo totalizzato 100.000 download in pochi giorni. L’iPhone è un supporto che la gente gradisce, certo dobbiamo aspettare ancora qualche anno per poterlo declinare a un livello più basso della nostra piramide di terminali. La Tv è uguale a se stessa da tanti anni, ma sono nati tanti fenomeni, come l’Iptv, Youtube e anche la Tv sui videofonini. In questo contesto non possiamo stare fermi, tutti i giorni dobbiamo trovare formule nuove e accattivanti.
www.millecanali.it Lunedì, 5 Luglio 2010